francesca ballarini/ dicembre 16, 2017/ 0 comments

LE MARCHE: LA NUOVA FLORIDA

NEW YORK — John Williams, un chiropratico 62enne della Pennsylvania, si è trasferito in un casolare con un ettaro e mezzo di uliveto centenario alla periferia di Senigallia, nelle Marche, a due passi dal mare, dove produce olio e conserve di frutta insieme alla moglie e ai due figli teenager. «Sono arrivato nelle Marche in vacanza e ho deciso di restarci — racconta il medico — oggi non vivrei in nessun altro posto della terra». A tenergli compagnia potrebbe essere presto un esercito di connazionali, dopo che l’influente bibbia dei pensionati americani AARP (35,6 milioni di abbonati) ha scelto la regione italiana tra i «cinque paradisi terrestri» dove andare a vivere dopo la pensione.

Vitigni di Verdicchio Jesi

Il motivo: «Le Marche hanno tutto: splendide spiagge, vigneti ridenti, arte e architettura a non finire, alcuni dei migliori piatti di pesce della cucina italiana e persino montagne nevose dove praticare sport invernali». Se tutto ciò non bastasse, spiega il giornalista di AARP Barry Golson, autore di Retirement without Borders e Gringos in Paradise, «Le Marche hanno un ottimo clima, un buon sistema sanitario pubblico, festival operistici all’aperto e prezzi abbordabili».

Monte Conero Marche

Per milioni di baby-boomer italofili che hanno visto i propri risparmi evaporare con la crisi di Wall Street, sono l’alternativa intelligente alla costosissima Toscana, «ormai proibitiva tutto l’anno», punta il dito AARP, e all’Umbria, «analogamente carissima». Sembra quasi uno spot per una nuova Florida. Dustin Hoffman, testimonial della regione, non è certo l’unico a dichiararsi «innamorato di quella terra senza pari».

Dustin Hoffman

Il primo a «scoprirla» è stato lo scrittore John Moretti che nel suo libro del 2004 Living Abroad in Italy dedicò un intero capitolo alle Marche, con consigli pratici su come aprirvi un agriturismo e una lista di agenti immobiliari. Un anno più tardi il New York Times ha pubblicato un lungo servizio intitolato Is Le Marche the Next Tuscany?, rimasto per giorni in cima alla classifica dei pezzi più letti del suo sito web.

Sembra quasi impossibile: 40 dollari per cenare in due, affitti da 600 dollari e case in vendita per 150 mila dollari. Il problema, semmai, è sbrigarsi. Prima che le Marche diventino «la nuova Umbria».

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