francesca ballarini/ settembre 6, 2017/ 0 comments

ACQUALAGNA ED IL TARTUFO

Aqualagna

Alcuni giorni fa, di passaggio ad Acqualagna per lavoro, mi sono fermata a mangiare all’Osteria del Parco: un’esperienza culinaria fantastica.

Come tutti ormai sanno Acqualagna è famosa in tutto il mondo per il suo tartufo, ed aggiungo, anche per la bellezza del piccolo paese e del territorio che la circonda.

Tartufo bianco

Ovviamente nel paese ci sono molti altri ristoranti in grado di soddisfare ogni tipo di palato e portafoglio ma, quando tornerò ad Acqualagna penso che mi fermerò nuovamente all’Osteria per un tagliolino al tartufo bianco.

Ai fornelli c’è lo chef Samuele Ferri: profumi e sapori in una cucina molto curata in cui nessun dettaglio è lasciato al caso. Il locale si trova in una delle strade principali della cittadina ed è disposto su due piani, uno dedicato ai vini pregiati e l’altro al ristorante. Si può mangiare a la carte o optare per una degustazione, le porzioni sono abbondanti quindi se deciderete per la seconda, cercate di sedervi a tavola molto, molto affamati!

Nota bene: se state decidendo di visitare queste zone ricordate che dal prossimo 29 ottobre si apre la 52esima Fiera Nazionale del Tartufo di Acqualagna, che si protrarrà sino 12 novembre 2017. Con la sua secolare tradizione di ricerca, produzione e vendita del tartufo la cittadina diverrà il luogo di incontro privilegiato per gli amanti del tartufo sia a livello nazionale sia internazionale. Con circa 600 quintali di tartufo di tutti i tipi, ad Acqualagna e dintorni si raccolgono circa i 2/3 dell’intera produzione nazionale del prezioso tubero e meraviglia delle meraviglie saranno esposti nella splendida piazza principale in colorati stand pronti per essere assaggiati ed acquistati.

Passeggiando inoltre per i 4.000 mq del Palatartufo, potrete scoprire ciò che di meglio offre la cucina tradizionale italiana: le produzioni legate al tartufo tipiche del territorio, i molteplici prodotti ed esempi prelibati di produzione gastronomica delle altre regioni italiane. Inoltre si può visitare l’area dedicata all’artigianato locale del mobile e della celebre lavorazione artistica della pietra.

LE NOVITÀ:

Da non perdere “Il Tartufo incontra le Regioni Italiane”, fiore all’occhiello della manifestazione.  Degustazioni guidate, cooking show dei grandi chef, sfide in cucina tra vip e presentazioni di “libri da gustare”. Il Salotto da Gustare si propone come un teatro il cui palco è costituito da una cucina a vista, in platea tavole apparecchiate e, dietro le quinte, la maestria degli chef e il sapore di tartufo.

La Fiera del Tartufo di Acqualagna brilla anche per tutte quelle attività collaterali alla Fiera stessa. Infatti nel periodo della manifestazione vengono organizzate mostre, convegni, presentazioni di prodotti  ed eventi di grande successo. Adiacente al Salotto è il Palazzo del Gusto, un’antica dimora restaurata e inaugurata lo scorso anno nell’ottica di offrirsi come  luogo dove il Cibo è Storia, Arte e Tradizione. Qui si possono effettuare eductor per le aziende e food and wine tasting per la certificazione e presentazione dei prodotti, si tengono serate a tema per le degustazioni guidate. Da qui partono gli Itinerari del Gusto che ridisegnano i confini del territorio in nome della Repubblica Gastronomica di Acqualagna , proponendo le tappe giuste per assaggiare le specialità enogastronomiche della Regione, rovesciando il concetto tipico del viaggio dove il cibo non è più accessorio ma diventa protagonista.

Il Palazzo del Gusto sarà una vetrina delle eccellenze del territorio con particolare attenzione alle produzioni enologiche  provinciali e regionali. Per tutte le giornate di fiera saranno presenti direttamente i produttori di vino e sarà possibile fare degustazioni guidate grazie anche alla presenza di sommelier.

Monastero di Fonte Avvelana

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